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BENVENUTI NEL NOSTRO SITO.

 

Nel nostro sito  troverete  tutte le notizie che riguardano il nostro paese  e tutte le iniziative e attività  che svolgiamo nel campo culturale e turistico.

Vogliamo stabilire uno stretto contatto tra la nostra associazione ed i nostri soci e soprattutto dare un servizio a tutte quelle persone interessate alla visita delle nostre bellezze naturali.

 

BUONA NAVIGAZIONE

Il Presidente 

Matteo Casu

 

FESTA DEL CIRCO IN PIAZZA *** 16 E 17 AGOSTO 2011**

IL 16 E IL 17 AGOSTO PRESSO LA PIAZZA VITTORIO EMANUELE IN DOMUS DE MARIA L'ASSOCIAZIONE CULTURALE IL 38° PARALLELO PROMUOVE LA PRIMA EDIZIONE DE " LA FESTA DEL CIRCO IN PIAZZA"

DUE GIORNATE ALL' INSEGNA DEL DIVERTIMENTO PER TUTTA LA FAMIGLIA!! NON MANCARE TI ASPETTIAMO!!

Natale 2010... vivilo con noi

L' Associazione scenderà in piazza, il 24 Dicembre 2010, alle ore 17:00 presso la Piazza Vittorio Emanuele a Domus de Maria (CA) con tanti simpatici regali per tutti i bambini. NON MANCATE!!

 

PER PRENOTAZIONI 3462337746

 

Il Presidente

Matteo Casu

Avviso - Estate 2010

Si informa che per la stagione estiva 2010 la TORRE ARAGONESE DI CHIA e la CASA MUSEO DI DOMUS DE MARIA saranno aperte al pubblico DAL 09/07 AL 15/09/2010 con la seguente modalità:

tutti i giorni dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 21.00

il Biglietto d’ingresso è unico per entrambe le strutture culturali, e i costi sono:

  • € 1,60 intero
  • € 1,00 ridotto (ragazzi dai 10 ai 18 anni)
  • Gratuito per bambini fino a 9 anni e per adulti oltre 65 anni.

 

Domus de Maria e Chia - Un viaggio tra bellezze paesaggistiche e culturali

FORESTA IS CANNONERIS:
Da Domus de Maria parte la strada che porta alla riserva faunistica. Dopo 6km si raggiunge
l'agriturismo Sa Mitza e s'Orcu (tel 070 9236207, cell 3485194683) . Percorrendo altri 8km (gli
ultimi due su strada sterrata), si giunge al Demanio forestale Is Cannoneris, una foresta di lecci,
corbezzoli ed erica arborea in cui si possono ammirare i cervi e i daini. Accanto alla caserma
forestale, è presente una vasta area picnic.
Proseguendo per altri 4km si raggiunge la cima della montagna (979mt) da cui si può godere di una
vista mozzafiato sulla costa sottostante.

MUSEO ARCHEOLOGICO DOMUS DE MARIA:
Piazza Vittorio Emanuele

Custodisce numerosi reperti archeologici rinvenuti nella città fenicia di Bithia. Inoltre vi si può
ammirare una collezione mineralogica (stupendi i cristalli di ortoclasio) e una numismatica
comprendente monete puniche, romaniche, bizantine e medioevali. Durante la stagione estiva, il
museo ospita inoltre collezioni e mostre temporanee.
FARO DI CAPO SPARTIVENTO:
Da Cala Cipolla si può raggiungere in 20 minuti di passeggiata a piedi o in mountain bike lungo un
sentiero, il faro di Capo Spartivento. Luogo solitario e spesso ventoso, avvolto da un'atmosfera
affascinante soprattutto al tramonto. La struttura del faro è stata trasformata in una luxury guest
house esclusiva.

SP 71 – STRADA PROVINCIALE 71:
La SP 71 è la strada panoramica che congiunge Chia e Teulada. Panorami mozzafiato tra
promontori, calette isolate, spiagge, fanno di questa litoranea una delle più belle d'Italia,
riconosciuta come tale anche da riviste di settore.
BITHIA:
Bithia è l'antica città fenicia fondata tra il settimo e sesto secolo a.C. Attualmente è difficile
osservare le tracce dell'insediamento per gran parte ricoperto dalla vegetazione. Si possono
osservare sull'isoletta di Su Cardolinu i resti del tophet dell'antica città. Altri resti son venuti alla
luce sul promontorio dove sorge la torre di Chia e sui fondali della costa circostante.
Molti reperti sono conservati nel museo archeologico di Domus de Maria, altri si trovano al museo
archeologico di Cagliari (statua in pietra del dio Bes).

NURAGHE DI BACCU IDDA:
Si trova nell'entroterra di Chia. La parte più importante costituita da tre torri è quasi
completamente nascosta da uno spesso strato di terra e vegetazione. La parte visibile è la torre di
guardia che domina la piana di Chia. Le testimonianze più antiche risalenti al VII secolo a.C. Sono le
tombe a incinerazione della necropoli e il tophet sull'isolotto Su Cardolinu conosciuto anche col
nome di Isola Manna. Sono stati inoltre trovati resti di abitazioni sul monte Cogoni e sul
promontorio di Torre Chia, mentre nell'area di Punta Su Sensu sono presenti blocchi di arenaria
detti betili che venivano piantate per delimitare le zone di culto in quanto considerate sacre e
dotate di poteri magici. Si ritiene che la parola Chia significhi luna e che sia il nome dato alla città
dai fenici, successivamente cambiato in bithia (con lo stesso significato) nel periodo punicoromano.
A poca distanza sul monte Setti Ballas si troverebbero ancora sette sfere in pietra disposte
come l'Orsa Minore. È probabile che i Vitensi (come venivano chiamati gli abitanti di Bithia da
Plinio il Vecchio) si recassero in questo sito per adorare la luna, culto molto diffuso nell'Isola,
assieme a quello delle acque.

DOMUS DE MARIA. 
Esclusivamente liste civiche a sostegno degli aspiranti alla fascia tricolore

Corsa a tre nel segno del turismo sostenibile.

Candidati sindaco un medico, un ex carabiniere e un'educatrice


Campagna elettorale porta a porta nel Comune che possiede le splendide dune di Chia.



DOMUS DE MARIA

Ha un pugno di elettori, più o meno quelli contattati mediamente per un sondaggio. Però possiede le spiagge patinate su cui Naomi Campbell ha girato spot milionari. Nel paese che vanta le dune di Chia e neppure un rifornitore di benzina è tempo di elezioni. Tre i candidati sindaco sotto l'ombrello di altrettante liste civiche, dopo che la Giunta uscente è stata spedita a casa da un'ondata di dimissioni dei consiglieri: quattro per la maggioranza, tre per l'opposizione. Gonario Cuggis, Martina Piddiu e Concetta Spada hanno ricette diverse per dare ossigeno a un'economia asfittica senza devastare coste e colline. 
MARTINA PIDDIU Trentasei anni, educatrice a Pula, assessore alle Politiche sociali uscente, ha dietro di sé la lista Bithia-dalle origini al futuro . Sostiene che la prima cosa da fare sia una robusta iniezione di fiducia: «È indispensabile un'amministrazione comunale che metta i cittadini al centro della sua azione. Non ci sentiamo poveri, da nessun punto di vista, abbiamo grandi risorse che sino ad ora non sono state utilizzate. Prendiamo il turismo: rispetto alle potenzialità, finora è stato espresso pochino. Niente è stato fatto per incentivare il settore naturalistico, quello rurale, montano, insomma per destagionalizzare. Istituiremo una commissione col compito di valutare le proposte che arriveranno da tutte le parti in causa. Prima di tutto però ci vuole una seria programmazione finanziaria per rimettere in sesto le casse del Comune». Sul fronte del mattone non si sbilancia: «Le nuove lottizzazioni? Sono favorevole a patto che siano funzionali alla crescita del paese. Nella Giunta uscente non mi occupavo di Urbanistica ma di Servizi sociali, quindi non posso rispondere di ciò che è stato fatto sul territorio. Il passo più urgente è dare decoro urbano a molte zone che ancora non ce l'hanno. Chia è il nostro biglietto da visita, va valorizzata anche per chi ci vive dodici mesi l'anno. La nostra lista non ha un'ispirazione di centrosinistra, tant'è vero che ci sono esponenti del Pdl, dell'Udc. È formata da un gruppo di persone che lavorano a un progetto comune senza badare agli schieramenti».
GONARIO CUGIS Dopo trentasei anni in divisa è andato in pensione, a Genova, col grado di luogotenente dei carabinieri. A cinquantacinque anni è tornato in Sardegna, risiede a Pula «perché nel terreno che posseggo a Domus de Maria non ho potuto costruire la casa. La voglia di tornare l'ho sempre avuta, adesso i compaesani mi hanno chiesto di candidarmi a sindaco. Lo posso fare, perché no? La lista civica Per cambiare non ha apparentamenti politici, preferisco affidarmi alla qualità delle persone. La disoccupazione è uno dei problemi principali, a occhio direi che è del cinquanta per cento o giù di lì. Trattano le nostre spiagge come vasche: la gente fa il bagno e va via, a Chia non c'è neppure una piazza, uno spazio per i bambini. I nuovi posti letto vanno costruiti nella misura in cui incentivano lo sviluppo del paese. Una cosa da far subito è concedere volumetria a fini commerciali tra Baccu Mannu e Sraccu. Non riesco a capire perché non ci sia la competizione con Pula, sarebbe uno stimolo importante per la nostra crescita. E invece ci siamo ridotti al rango di cugini poveri. È tempo di pensare ad iniziative che allunghino la stagione turistica, con la creazione di campi da golf e altre iniziative. Non solo: in parte Domus de Maria è sprovvista di fogne, ci sono tante fosse biologiche, è arrivato il momento di realizzare dappertutto gli impianti fognari. Lo ripeterò durante l'intera campagna elettorale porta a porta, famiglia per famiglia, perché qui ci conosciamo tutti».
MARIA CONCETTA SPADA Medico, 57 anni, capogruppo dell'opposizione: «Il centrodestra mi sostiene sotto le insegne della lista civica Il faro ». Ha un'idea precisa dei passi necessari per uscire dalla crisi: «Il paese è completamente abbandonato, con troppe opere pubbliche incompiute. Gli esempi? Il municipio, la messa in sicurezza dei fiumi. C'è un grande rischio idrogeologico che non può essere sottovalutato. Non sono state completate le opere di urbanizzazione in alcune lottizzazioni. Vogliamo adeguare il piano urbanistico al piano paesaggistico regionale. Il nostro obiettivo è integrare finalmente Domus de Maria e Chia, valorizzando l'intera vallata. Il limite dalla Giunta uscente è stato l'eccessiva spesa senza programmazione che ha comportato l'aumento indiscriminato delle tasse comunali. Prendiamo il contratto stipulato senza gara d'appalto con una società pubblica per la raccolta e il trasporto dei rifiuti solidi urbani: siamo passati da 6500 euro al mese a 41.800 euro. Questo ha comportato un aumento delle tasse. Vogliamo salvaguardare i livelli occupazionali, ma faremo un nuovo appalto». Ammette: «Siamo i cugini poveri di Pula, è vero, nonostante i dodici chilometri di costa incontaminata. Sono la nostra ricchezza che ci darà il lavoro se sapremo valorizzarla e renderla produttiva». Nel frattempo «va fatta una mappatura di tutte le fosse biologiche. Ci sono case per altre tremila persone, oltre i residenti, che d'inverno restano chiuse. Cosa manca? L'albergo diffuso, i b&b, piccole attività commerciali che poi sono la nervatura di qualunque economia. Abbiamo i grandi alberghi, non c'è il resto. Vareremo il piano di utilizzo del litorale. Vogliamo che la gente lavori, produca, ma non diventeremo una piccola Rimini. Possiamo fare passi da gigante senza sfasciare nulla».
PAOLO PAOLINI

PROGETTO EDUCATIVO ORATORIALE

NATURA


L'oratorio nasce come strumento per la formazione umana di ogni componente della comunità, in particolare delle famiglie, delle giovani generazioni e degli anziani. L'oratorio diventa quindi luogo dell'accoglienza di tutti coloro che trovano in esso un ambiente di socializzazione, di esperienza e di valori comuni.

L'appartenenza all'oratorio è ampia e diversificata; Condizione essenziale è il rispetto del progetto educativo.

L'oratorio promuove iniziative ricreative, sportive, di animazione, educative che arricchiscono l'umanità di ognuno.

L'attività dell'oratorio non si contrappone all'attività dei gruppi, ma è una proposta trasversale che può essere di supporto e a completamento alle proposte dei singoli gruppi.

FINALITA'

Il cammino educativo avviene all'interno della comunità secondo due percorsi fondamentali che si integrano l'uno con l'altro:

1. Quello Ludico-ricreativo, caratterizzato dal gioco, dallo sport, dalla festa quali momenti di creatività,di serenità e di sano divertimento;

2.Quello della promozione culturale e sociale, che a partire da specifici bisogni o interessi tenderà a mettere in contatto le varie esperienze culturali, anche attraverso relazioni con le istituzioni sociali ed ecclesiali.

METODO

Gli interventi, le attività, le proposte dell' Oratorio sono molteplici; Perchè ciò non si traduca in un attivismo caotico, frammentario e spontaneistico, è necessario un minimo di programmazione e di verifica.


La programmazione degli obiettivi viene individuata con l attenzione alla promozione della persona, tenendo presente la sua situazione e le sue esigenze e possibilità.

L'oratorio è strutturalmente articolato e prevede una pluralità di presenze educative: sacerdoti, religiosi/e, laici e laiche, anziani, adulti, giovani, famiglie.

Le molteplici iniziative dell'oratorio, anche quelle occasionali, hanno una propria autonomia, ma si devono integrare fra loro dato il comune riferimento al presente progetto educativo.

I momenti topici dell'attività oratoriali sono:

CHIAMATA

Si invitano le persone a vivere esperienze, iniziative, attività, di:
1. Maturazione.
2. Formazione umana.
3. Svago, inteso come occasione ricreativa e rigenerante della persona.

ACCOGLIENZA


L’Oratorio accoglie tutti. L’accoglienza è un atteggiamento attivo, significa far trovare a proprio agio colui che è chiamato, farlo sentire una persona amata, attesa, rispettata.
Da ciò deriva che non si può accogliere in massa, la chiamata può essere generale, l’accoglienza deve essere sempre particolare.

RUOLI E ORGANISMI


La Parrocchia è il luogo ed il soggetto primo della Pastorale, essa deve avere particolare attenzione nei confronti dell’Oratorio fornendo eventuali proposte ed indicazioni.

Il calendario delle attività dell’Oratorio non deve andare in contrasto con il calendario delle iniziative parrocchiali e tenere presente, nel limite del possibile, gli impegni e le richieste dei singoli gruppi.

GRUPPI E ASSOCIAZIONI

L’Oratorio favorisce scelte pluraliste di cammino e di crescita cristiana, è compito del Consiglio dell'Oratorio accogliereeventuali gruppi, associazioni e movimenti, presentando a ciascuno il Progetto Educativo.

I gruppi e le associazioni sono invitati a:

- Assumere e rispettare il Progetto Educativo dell’Oratorio;
- Impegnarsi a perseguire le finalità del Progetto Educativo dell’Oratorio attraverso i propri metodi e le proprie specificità, individuando degli incaricati del proprio gruppo che se ne interessino;
- Partecipare il più possibile agli eventi centrali della vita parrocchiale;
- Organizzare le proprie attività cercando di non sovrapporsi alle iniziative di altri gruppi o in concomitanza di impegni comunitari parrocchiali.

GLI AMBIENTI

L’Oratorio dispone di ambienti e strutture a completo servizio delle sue finalità.
L’utilizzo di tali locali va fatto in clima familiare, con particolare attenzione educativa mirante al corretto uso, alla pulizia ed all’ordine.
Ogni ambiente usato va lasciato in ordine dopo l’attività. Ciascuno si senta responsabile della manutenzione ordinaria, e della pulizia.

 

 

REGOLAMENTO

Valido a partire dal 01/04/2010


Comune per tutti gli animatori e per l’utilizzo degli ambienti.

1) Chi intende frequentare l’Oratorio si impegna a:

- Avere cura di tutti, soprattutto dei più piccoli, coinvolgerli nelle attività, essere loro di esempio positivo, vigilare sul corretto comportamento di chiunque;
- Utilizzare a turno le strutture e le attrezzature;
- Adottare il più possibile un comportamento consono ai valori cristiani;
- limitare gli sprechi in un'ottica di responsabilità verso il bene comune e l'ambiente (spegnere luci là dove non servono, chiudere i rubinetti dell’acqua, favorire la raccolta differenziata...)

2) Ogni animatore si deve sentire responsabile di tutto l’ambiente e di ogni attività proposta dall’Oratorio. Pertanto ognuno è tenuto a sentirsi corresponsabile dell’attuazione dell’azione educativa dell’Oratorio.
L'animatore deve rispettare le seguenti indicazioni basilari:

- E’ indispensabile avere un atteggiamento di disponibilità e cordialità nei confronti di tutti, di qualsiasi appartenenza siano;
- Adempiere coscienziosamente i doveri della propria specifica funzione ;
- Usare un comportamento e linguaggio esemplare;

3) Le sale (sedi dei gruppi) Oratoriali possono essere aperte e utilizzate anche per attività eccezionali.

4) Chi utilizza gli ambienti è tenuto al rispetto degli stessi, ad utilizzarli con accuratezza (ad es. non sporcare i vetri o i muri, scrivere sui tavoli) a lasciarli in ordine e puliti. E’ importante riportare a posto quanto viene utilizzato e fare buon uso delle strutture e delle attrezzature. Ognuno è tenuto ad eseguire la manutenzione ordinaria degli strumenti o quanto meno avvisare.

Gli orari di apertura dell’Oratorio sono stabiliti tenendo conto delle esigenze di tutti e delle indicazioni del Consiglio Pastorale.

 

Manifestazioni sul territorio

20 ANNI CHIA CLASSIC

 

DAL 2 AL 8 MAGGIO 2010



"Per i venti anni del Chia Classic, vorrei fare un evento internazionale che abbia sia una parte professionistica per un limitato gruppo di campioni invitati, sia una parte amatoriale per "age group", con premi in materiali per gare da surf, old Windsurfer, kite surf e stand up paddling".

Pietro Porcella, President Wave Sardegna


L'evento è mirato sopratutto ad una produzione televisiva che presenti le caratteristiche dei quattro sport in programma e le opportunità sfruttabili a Chia e nelle località limitrofe per la pratica di questi sport.


PROGRAMMA GENERALE E LOCALITA' INTERESSATE

L'evento si svolge di base a Chia, presso lo stabilimento balneare "I lentischi Beach Club" di Mirco Babini, posizionato a destra dell'isolotto della spiaggia "Su Giudeu" nello spot denominato "Acquadulci", noto tra i surfisti come Pipeline, dove si svolgeranno tutte le gare amatoriali.

Li saranno riposte tutte le attrezzature e verrà svolto ogni giorno alle 9.30 il surfers meeting per stabilire le località e le discipline in programma e verranno svolti gli stage gratuiti dei campioni.

Dopo lo skippers meeting giornaliero, le località della competizione sportiva per i professionisti possono variare a seconda delle condizioni di vento e onda, ma rimangono fissi gli allestimenti del villaggio e le gare in loco per gli amatori della classe Windsufer (age groups e team sailing) e la Open Class. Per questi ultimi c'è anche la possibilità di affittare in loco, a un prezzo di favore, le attrezzature per gareggiare nel surf da onda, nel percorso natura e nel SUP.


Il CHIA CLASSIC 20 ANNI è un evento pro-am, riservato ai professionisti invitati e aperto agli amatori, che si iscrivono anche in una sola delle discipline nel loro age group, per permettere a tutti di partecipare.

Gli age group vanno dai Pippius-kids (sotto i 12anni), Juniores (sotto i 18 anni), Open Class (tutte le età), Master (oltre 35 anni), Gran Master (oltre 50 anni).



REGOLAMENTO E TIPI DI GARE AMATORI

WINDSURF

La disciplina dei professionisti che ha preminenza nella sceltà del direttore di gara è il "Wave", dove viene usato il regolamento PWA. Batterie di 2 o 4 concorrenti ed eliminazione diretta in un tabellone tipo tennis. Stessa formula per lo slalom che verrà disputato in alternativa al "wave" se non ci sono onde.
Ogni giorno per gli amatori age group del windsurfsi disputerà anche una prova di racing col percorso natura Chia-Capo Spartivento-Chia o uno slalom con le tavole RRD messe a disposizione dagli organizzatori.
Per gli amatori è in programma anche nelle giornate di Venerdi 7 e Sabato 8 la Windsurf Class con gli originali Windsurfer forniti dagli organizzatori.
Le discipline in programma sono il Team Sailing (gare 3 contro 3 a squadre) o le gare individuali di slalom/race a batterie.
Nel percorso natura non ci sono limitazioni nelle attrezzature e nel limite del vento. Partenza e arrivo avvengono dalla spiaggia presso il pontile (Spiaggia Campana).
Il record della Chia- Capo Spartivento- Chia è di 14' 27" stabilito dall'australiano Steve Allen nel 1997.
E' previsto un premio di €200 per chi stabilirà un nuovo record sul percorso al termine della settimana del Chia Classic.

SURF DA ONDA

La gara è aperta a tutti gli iscritti alla Wave Sardegna, quale campionato nazionale AICS. Le categorie sono Long Board e Body board.

KITESURF

La gara è aperta a tutti gli iscritti alla Wave Sardegna. La disciplina in programma è il racing

STAND UP PADDLING

La gara è aperta a tutti sia nel wave che nello slalom con partenza e arrivi alla spiaggia di Pipeline a Su Giudeu. Le tavole e le pagaie RRD sono fornite dagli organizzatori agli iscritti alla gara che ne fossero sprovvisti.


COSTI ISCRIZIONI E TESSERAMENTI

L'iscrizione all' evento è di 100€ per i pro e di 50€ per gli amatori age group, 30€ per gli juniores e 20€ per i Kids e comprende la partecipazione alla gara, la maglietta ufficiale e la festa di premiazione. Per partecipare bisogna essere iscritti a una Federazione o un ente affiliato al Coni.


INFO : pietroporcella@libero.it - Wave Sardegna tel. 3356560789
            mircobabini@tin.it c/o  I LENTISCHI surfing club


SISTEMAZIONE LOGISTICA

Il Chia Laguna Resort sarà la location provider dell'evento nell' Hotel Torre, dove pernotteranno i media, lo staff e gli special guest della Wave Sardegna. ai partecipanti che si iscriveranno al Chia Classic ( o loro parenti) che ne farannorichiesta entro il 15 Aprile, verranno applicate delle tariffe del tutto preferenziali come indicato di seguito:

- Camera doppia uso singola 80€;
- Camera doppia per persona 55€;
- Supplemento terzo letto 27,50 €;
- Cena buffet standard 23,00€, escluse le bevande;